lunedì 11 ottobre 2010

POIESIS





La mia ombra sospesa dentro un Ludoscopio
 (Poema Visivo di  G. Bonanno  dedicato a  Paolo Scirpa)
 


Con.
gli occhi
rimango sospeso
a scrutare
incantato
l’ombra
del  
nulla, 
avido attraverso
spazi insostanziali  a me ignoti,
cerco  nel non luogo
di aggrapparmi a brandelli di luce. 
Il viaggio tra incertezza e transitorietà  
si fa ora insostenibile. 
Come una dinamo la mia essenza volubile
si frantuma e si compenetra nel vuoto.  
Ormai sono solo luce 
e accadimento incessante,
frammento in volo
e anche energia sospesa.  
Nel silenzio
    più assorto   
e inquieto 
scopro  
stupito  
    di esserci      
anche
                                               ora.                                                          
Giovanni Bonanno © 2010