lunedì 31 dicembre 2018

POIESIS







COME IL VOLO DEL TUFFATORE DI PAESTUM

(Poesia Visuale di Sandro Bongiani 
dedicata a  Giulia Napoleone)
(31 Dicembre 2018)




Come in certe notti di agosto

il celeste e il blu intenso  dei tuoi pensieri lacerano il tempo per divenire respiro 

e poi vento fugace che trabocca di luce e si addensa  all'orizzonte,

un soffio  misterioso di leggerezza, 

un indefinito procedere verso un equilibrio precario 

che inonda la  natura per tramutarsi in aria sottile.




Il viaggio inquieto resiste nel tempo,

il silenzio accompagna in  profondità  il cammino  dei tuoi passi verso il mistero 

che  permette ai  pensieri di prendere forma.




La  poesia ti fa compagnia a carpire i desideri velati di un bambino,

con quella linea ininterrotta dell’orizzonte e del mare che guarda l’infinito, 

nasconde  e desta vecchi ricordi  

che all'improvviso emergono per divenire momenti di luce,  

appunti e note intense della  memoria.




Come una ragnatela,

il sogno di Sula  si fa e si disfa lentamente nel tempo,

raccoglie gli oscuri pensieri che si decantano  leggeri in superficie,

linee sottili e umori che addensati assieme nella penombra di una stanza,  

ora si rincorrono per  dare nuova forma all'emozione.




Segno nel sogno a scandagliare i sortilegi  dell’anima  

e tramutare  i nascosti presagi 

che l’occhio indifeso e distratto non può mai vedere,

una traccia dopo l’altra  ti suggeriscono geometrie interiori 

in  un procedere verso l’equilibrio e il silenzio,  

tra l’ordine apparente e l’improvviso momento di caos.




Come nel volo dell’ignoto Tuffatore di Paestum che  sprofonda in un abisso 

per poi riemergere  dall'acqua a nuova vita,

i tuoi  colori  intensi  viaggiano nell'aria 

alla  ricerca di un senso sospeso,

tra la percezione di un infinito procedere 

e la ricerca di un assoluto che non ha ancora trovato  sicura certezza.


©  Sandro Bongiani Arte Contemporanea