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lunedì 20 gennaio 2020

POIESIS







PENSIERI  SOSPESI 
Poesia Visuale di Giovanni Bonanno
dedicata a  Paolo Gubinelli
(20 gennaio 2020)

  
Nelle stanze  rarefatte della mente
graffi  inquieti tra  veli di colore
si arrampicano su impervie pareti di carta
per divenire sospiri e respiri sottesi
nel silenzio  più assorto di un solo momento.
  
Solo i pensieri possono vivere sospesi.


Nell’aria inquieta di un solo istante
i pensieri prendono respiro
lasciando segni e tracce di vita vissuta.

Solo la poesia sa scandagliare gli umori nascosti
che l’occhio distratto non vede.


Vivere al buio ai margini di un’idea
tra silenzi e arie sottili,
tra bave di colore e tracce di memoria
che aleggiano nell'aria per tramutarsi in luce.

Solo la poesia dell’anima sa raccordare la vita
e i pensieri celati dell’uomo.


© Sandro  Bongiani Arte Contemporanea
20 gennaio 2020


mercoledì 25 ottobre 2017

POIESIS










 SOLO UN  MATTINO DI MARZO
Poema visuale  di  Giovanni  Bonanno

Sono nato in un freddo mattino di  marzo,
con la pioggia che ha dilavato le zolle di terra ridotte in fango.
Cerco invano di scrutare il suolo.

Vento beffardo di marzo,
lascia che una timida pianta di Sulla fiorita trovi qualche angolo di strada per appoggiarsi.
Non avverto  più  la brezza mattutina della bella stagione.

Raccogli i miei vecchi cenci dalla mia povera valle e portali via,
disseminali, 
fai in modo che rimangano ancora ricordi.
Non riconosco   più le orme dei miei piedi  lasciate nella melma.

Il tempo ha segnato  il mio faticoso  procedere,
ora cammino guardando in basso,
tra un silente silenzio e un lacerato abbaglio di luce.
Vivo solo dove scende la putrida ombra,

L’attesa è divenuta  soltanto tormento,
non posso  più fermare il vento con le mani,
e neanche  alzare lo sguardo oltre il limite,
Sono solo.

©Giovanni  Bonanno, 19 marzo 2018