martedì 24 marzo 2020

POIESIS

 




“Ogni notte  tra fili e grovigli di memorie antiche”

Poema visuale di Sandro Bongiani  dedicato a Mauro  Molinari

 

 

La notte è silenzio,

accoglie i  sospiri e lacerti di vita

è come un filo di lana che tende nel vuoto,

alla ricerca  della precaria e inquieta esistenza.


La notte è tormento,

ti trovi tra oscuri  e sospesi pensieri

a vagare nel buio tra gli anfratti del passato

alla ricerca di  trascorse memorie che la vita ha celato.

 

Nella oscura solitudine  di ogni notte

tra paesaggi e grovigli di memorie antiche

recuperi insoliti cenci e fili di stoffa

che da secoli vagano alla deriva del niente.         

 

Tra filo e  intreccio

raccogli trame sospese per un immaginario gentile

appunti appena trascritti nella fragile carta

rievocano lontani richiami e momenti che l’occhio non vede.

 

 

Ogni notte nella pelle velata del vuoto

si aprono oscuri varchi nel tempo

l’intreccio diventa filo di storie e di significati nascosti

che si dipanano in un viaggio assorto di vibrazioni poetiche

 

Pittura lieve  alla soglia apparente del nulla,

presenze assorte nate tra le trame e i vagiti dei ricordi

damaschi, maschere, guardiani,  e fantasmi di giardino

possono ora affiorare

per divenire fragili racconti di  un tempo sospeso.

 

Ogni notte i presagi  allusivi dell’anima

emergono da macerie di un tempo remoto

per divenire sfuggente apparizione

in cui si muore e si rinasce da soli

a cercare la  luce del tempo e l’essenza precaria di vita.

 

© Salerno 21 novembre 2020